Giugno – Bianca Bi

Testo e musica di Bianca Bi.

Testo:

giugno è doratura lieve
sulla pelle
labbra arrossate
rinnovata bellezza
che attrae lo sguardo
per le strade affamate
e secche e mi sembra
d’essere acqua di sorgente
una pennellata d’oro
lungo il cielo crepuscolare.
poi torno da me.
non rimangono che i colori
indifferenti della notte
chiudo la porta di casa
e tutti gli sguardi
hanno occhi morti
e io sono il terrore che li
spalanca
finché la solitudine
non ritorna alba.

La nostra affinità ha qualcosa di tragico

la nostra affinità ha qualcosa di tragico
talmente lacerante da spaccare il petto
alle strade. perfino la polvere
è agghiacciata, immobile non si muove.
divide in parti il vento.
siamo come alcuni morbosi odori
di materia impura mescolata
siamo solitudini avvicinate da rare
furie cuciti così come due lembi
avvinghiati alle pelli
l’uno dell’altra. siamo poi solo
una somma di buchi un reciproco
precipizio dove cadono cose piccole
minuscole, le nostre più semplici
cose le minuzie quotidiane
qualcosa di umile come le lacrime
le luci del crepuscolo
che d’improvviso s’affacciano
e ci sorprendono gli occhi
qualche devoto capello
un po’ di polvere che già ci avvolge
e ci fa immobili e senza tempo.
ora tramonta il sole.
quando sarà che al mio battito
non corrisponderà più il tuo cuore
saranno capovolte tutte le montagne.

Binaca Bi