. .

le pareti del tuo corpo
si assottigliano,
si schiudono. il petto è questo
prato inciso da radici-fronde
e vi sbocciano fiori
capovolti e buchi neri
e tu lì
sei fragile fune tra due battiti
perfetta eclissi, impossibile
gerundio.
ecco amica mia la tua porta,
la tua crepa
la tua magnifica soglia.
andando, torna.

Bianca Bi

3 pensieri su “. .

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